Il Col de Bavella, dominato dai celebri aghi rocciosi omonimi, è uno dei passaggi più spettacolari della Corsica in bici — un paesaggio che si distingue radicalmente dai passi alpini o pirenaici per il suo rilievo carsico e la sua vegetazione mediterranea.
Un passo breve ma spettacolare
Da Zonza, si contano circa 9,5 km per 480 m di dislivello, con una media del 5% che nasconde tratti decisamente più ripidi. È una salita breve rispetto ai giganti alpini, ma il suo interesse risiede soprattutto nello scenario: foresta di pino laricio, caos roccioso, e gli aghi di Bavella che dominano il passo all’arrivo.
La vetta, a 1218 m, offre un punto di vista eccezionale sugli aghi e, con cielo limpido, fino al mare verso Solenzara.
Come affrontare l’uscita
Il caldo è il fattore principale da gestire in Corsica, soprattutto d’estate: la strada è poco ombreggiata su diversi tratti, e i punti di rifornimento sono rari tra Zonza e la vetta. Partire presto al mattino permette di evitare sia il caldo sia il traffico turistico, denso in alta stagione su questa strada che serve anche gli escursionisti del GR20.
Il fondo stradale è generalmente buono ma la strada è stretta in alcuni punti, con tratti frequentati dai camper in estate — occorre prudenza nelle sezioni meno visibili.
Quando salire
Il periodo ideale va da maggio a ottobre. Luglio-agosto portano un caldo intenso e una forte affluenza turistica; la primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni più confortevoli e una strada più tranquilla.
Buono a sapersi
Zonza, borgo di montagna dal carattere tipicamente corso, offre una scelta di alloggi discreta per le dimensioni del paese, con un accesso pratico ad altri siti notevoli dell’Alta Rocca.

