Tra Massat e Sentenac-de-Sérou, il Col de Péguère deve la sua notorietà al tratto finale soprannominato „Muro di Péguère“, una delle strade più strette e temute mai percorse dal Tour de France.
Una salita irregolare fino al Muro
Da Massat, bisogna mettere in conto 9,4 km per 747 m di dislivello, con una pendenza media del 7,9%. Dopo il Col des Caougnous, la strada boschiva si restringe e sale con rampe oltre il 18% fino alla vetta, a 1375 m di altitudine.
Il caso dei chiodi al Tour de France 2012
Durante la tappa 14 del Tour de France 2012, ignoti avevano volontariamente sparso chiodi sulla carreggiata vicino alla vetta, causando decine di forature nel gruppo, tre delle quali alla maglia gialla Cadel Evans, costretto ad attendere il cambio ruota e a cedere tempo prezioso. Sandy Casar era stato il primo a scollinare quel giorno. L’episodio resta uno dei più commentati della storia recente della corsa.
Quando andarci
Da maggio a ottobre, poiché la strada stretta e ombreggiata può restare scivolosa in alcuni tratti anche al di fuori dei periodi di gelo invernale.
Da sapere
Massat, piccolo paese ai piedi della salita, offre un punto di partenza tranquillo per scoprire una zona dell’Ariège meno frequentata rispetto ai grandi valichi pirenaici vicini, con Foix a meno di 25 km per prolungare il soggiorno.
