Il Golfo del Morbihan, piccolo mare interno costellato da una sessantina di isole, offre una delle cornici più dolci della Bretagna per un’uscita in bici in famiglia: pochissimo dislivello, traffico limitato sulla maggior parte del percorso e un litorale che cambia volto a ogni insenatura.
Un itinerario costiero accessibile a tutti
Partendo da Vannes, città d’arte e di storia in fondo al golfo, l’anello costeggia dapprima la pista ciclabile verso Séné, attraversando la riserva naturale delle paludi di Séné, un sito protetto che ospita una ricca avifauna (garzette, aironi, limicoli a seconda della stagione) osservabile da diversi punti di sosta attrezzati lungo il percorso.
L’itinerario prosegue poi verso Noyalo, costeggiando in parte la costa e i suoi tipici piccoli porti ostricoli, prima di raggiungere i sobborghi di Vannes attraverso l’entroterra. Il paesaggio alterna così velme, prati salati e borghi bretoni in pietra, su un tracciato quasi interamente pianeggiante.
Come affrontare l’uscita in famiglia
Con circa 32 km e appena 100 m di dislivello cumulato, questo anello si presta bene a una giornata tranquilla con diverse soste: osservazione degli uccelli a Séné, pausa pranzo in uno dei porti ostricoli, o semplice sosta all’ombra lungo il percorso. Le distanze tra i principali punti di interesse permettono anche di accorciare facilmente il percorso al bisogno, tornando direttamente verso Vannes da Séné.
Il vento, frequente sul litorale del Morbihan anche nelle giornate calme, merita di essere anticipato con un leggero strato antivento, soprattutto per i bambini che pedalano più lentamente e sentono maggiormente il freddo.
Quando andarci
Il periodo ideale va da aprile a ottobre. La primavera offre una bella diversità di uccelli da osservare nella riserva di Séné con un’affluenza moderata; luglio-agosto resta praticabile ma con più affluenza, soprattutto intorno a Vannes e ai porti del golfo.
Buono a sapersi
Vannes dispone di una stazione ben collegata e di diversi noleggiatori di bici abituati alle famiglie (bici per bambini, rimorchi, seggiolini, bici elettriche), il che ne fa un punto di partenza pratico senza auto per esplorare il golfo in una o più giornate.
