L’ultima tappa segue l’estuario della Loira, che si allarga progressivamente fino a diventare veramente marittimo. Il paesaggio cambia natura: zone industriali e portuali vicino a Nantes, poi paludi e canneti man mano che ci si allontana dalla metropoli.
Paimboeuf, antico porto commerciale fiorente nel XVIII secolo prima di essere soppiantato da Saint-Nazaire, conserva un elegante fronte banchina che testimonia questa passata prosperità. Saint-Nazaire, con la sua impressionante base sottomarina della Seconda Guerra Mondiale riconvertita in sito culturale, si profila dall’altra parte dell’estuario.
L’arrivo a Saint-Brevin-les-Pins, stazione balneare di fronte alla foce della Loira, segna simbolicamente il passaggio dal fiume all’oceano Atlantico — e per i più motivati, un punto di congiunzione naturale con La Vélodyssée che costeggia la costa più a sud.
Distanza indicativa per questo tratto.