Il Golfo di Orosei, in Sardegna, si scopre in bicicletta lungo una strada che attraversa il massiccio calcareo selvaggio del Supramonte prima di tuffarsi verso falesie spettacolari a picco sul Mediterraneo, tra Dorgali e Baunei.
Una traversata tra montagna e falesie costiere
Da Dorgali, la strada sale verso l’interno per circa 40 km con 950 m di dislivello cumulato fino al valico di Genna ’e Silana, attraverso un paesaggio carsico di altipiani calcarei e boschi di lecci tipico del Supramonte. La discesa verso Baunei e Santa Maria Navarrese svela poi vedute a picco sulle falesie del Golfo di Orosei, tra le più spettacolari del litorale mediterraneo.
Come affrontare l’uscita
Il profilo, fatto di salite e discese successive più che di un unico passo, richiede di gestire lo sforzo sulla distanza. I punti di rifornimento essendo rari una volta lasciata Dorgali, si consigliano borracce supplementari per questa traversata di una regione poco urbanizzata.
Quando andarci
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre, poiché il caldo estivo sardo rende l’uscita faticosa in piena estate, in particolare nei tratti privi d’ombra dell’altopiano. La primavera regala inoltre una vegetazione mediterranea in piena fioritura.
Buono a sapersi
Dorgali e Cala Gonone, sulla costa, offrono una buona scelta di strutture turistiche, con un accesso pratico alle grotte marine del Bue Marino e alle spiagge del Golfo di Orosei per abbinare l’uscita a una tappa balneare.
