Finale Ligure, piccola città della Riviera ligure tra mare ed entroterra montuoso, si è affermata dall’inizio degli anni 2000 come una delle destinazioni MTB più rinomate al mondo. Il terreno combina sentieri tecnici ereditati da mulattiere secolari e vedute sul Mediterraneo, con una stagione che si estende ben oltre quella dei massicci alpini.
Una rete di sentieri storici
Partendo da Finale Ligure, la rete di sentieri sale verso l’entroterra percorrendo antiche mulattiere che un tempo collegavano i borghi arroccati della regione. Contare circa 30 km e 900 m di dislivello cumulato per un’uscita tipo, su un terreno che alterna pietraie tecniche, passaggi in cresta esposti e sezioni più scorrevoli nel sottobosco mediterraneo.
La città ospita regolarmente manche di coppa del mondo di enduro, segno della densità e qualità della rete di sentieri disponibile in un raggio ristretto intorno al centro storico di Finalborgo.
Come affrontare l’uscita
Un casco integrale e protezioni sono consigliati sui sentieri più impegnativi, dato che il terreno calcareo può diventare scivoloso e i passaggi rocciosi richiedono una vera padronanza tecnica. Numerose guide e noleggiatori locali propongono circuiti adatti al livello, un buon punto di partenza per scoprire la rete senza perdersi.
Quando andarci
Da marzo a novembre, poiché la Riviera ligure beneficia di un clima mediterraneo che permette di pedalare gran parte dell’anno, a differenza dei vicini massicci alpini chiusi dalla neve d’inverno. L’estate può essere calda nei tratti meno ombreggiati.
Buono a sapersi
Finale Ligure offre un’ampia scelta di alloggi, dai campeggi agli hotel, con un’offerta di noleggio e riparazione MTB particolarmente sviluppata grazie alla notorietà internazionale dello spot.
