Nel massiccio dell’Ariège, il col d’Agnès offre uno dei panorami più aperti dei Pirenei centrali, al prezzo di una salita che non concede quasi tregua.
Una salita impegnativa da Aulus-les-Bains
Da Aulus-les-Bains, bisogna mettere in conto 10,2 km per 826 m di dislivello, con una pendenza media dell’8,1%, con tratti oltre il 10% già nei primi chilometri. La vetta, a 1.570 m, offre una vista aperta sulle creste circostanti.
Un classico del ciclismo dell’Ariège
Il col d’Agnès è tra le ascese regolarmente utilizzate dal Tour de France in questa parte dei Pirenei, spesso abbinato ai vicini col de Latrape e port de Lers per formare tappe particolarmente selettive.
Come affrontare l’uscita
Una guarnitura compact aiuta a superare le rampe oltre il 10% nella parte bassa della salita, e una giacca antivento comprimibile non è superflua sui pendii spogli della vetta, spesso spazzati dal vento.
Quando salire
Da maggio a ottobre: la strada resta percorribile per tutta la bella stagione, ma le creste esposte della vetta possono essere fresche anche in estate, soprattutto la mattina presto.
Buono a sapersi
Il col d’Agnès si presta bene a un anello con il col de Latrape e il port de Lers, un insieme di colli dell’Ariège meno frequentato dei grandi colli pirenaici più a ovest.
