Presenza abituale delle tappe dell’Ariège al Tour de France, il col de la Core collega le valli di Seix e Audressein attraverso uno degli angoli più tranquilli e boscosi dei Pirenei.
Una salita breve e regolare nel bosco
Da Seix, bisogna mettere in conto 13,8 km per 885 m di dislivello, con una pendenza media del 6,4%, con un tratto più ripido intorno all’8%. Buona parte del percorso sale attraverso faggete e abetaie prima di sbucare su pascoli vicino alla vetta, a 1.395 m.
Un habitué del Tour de France
Il col de la Core è comparso otto volte nel programma del Tour de France dal 1984, l’ultima volta nel 2021, quando Patrick Konrad ha valicato la vetta in testa prima di imporsi all’arrivo di tappa. Viene raramente scalato da solo, spesso concatenato con passi vicini come il Latrape o il Portet d’Aspet.
Come affrontare l’uscita
Un kit di riparazione forature merita un posto a portata di mano: i tratti bassi, boscosi, possono lasciare detriti sulla strada dopo vento o pioggia.
Quando salire
Da maggio a ottobre: la strada è ben mantenuta ma stretta, da evitare con scarsa visibilità vista la presenza di tratti bassi boscosi e tortuosi.
Buono a sapersi
Da Audressein, un’alternativa più lunga e dolce conduce alla stessa vetta, utile per dosare una grande uscita nell’Ariège invece di attaccare il versante più corto e ripido di Seix.
