La penisola di Akamas, all’estremità nordoccidentale di Cipro, resta uno degli ultimi grandi spazi selvaggi dell’isola: macchia mediterranea, calette isolate e piste di terra battuta lontano da ogni urbanizzazione, tra la baia di Lara e i Bagni di Afrodite.
Il tracciato
Da Latchi, le piste di terra e sassi costeggiano la costa in direzione di Neo Chorio per poi addentrarsi nel parco nazionale di Akamas fino ai dintorni della baia di Lara, per circa 34 km e 480 m di dislivello cumulato. Il terreno, collinare senza essere montuoso, alterna piste larghe e sentieri più stretti attraverso la macchia.
Come affrontare l’uscita
Sono consigliati copertoni gravel larghi (minimo 40-45mm), poiché alcuni tratti sassosi possono diventare tecnici. L’ombra scarseggia sulla maggior parte del percorso: occorre prevedere una riserva d’acqua consistente, non essendoci alcun punto di rifornimento una volta lasciata Latchi.
Quando andarci
Da ottobre ad aprile, poiché il caldo estivo rende l’uscita faticosa in piena macchia priva d’ombra. La primavera, da marzo a maggio, offre inoltre una notevole fioritura di orchidee selvatiche endemiche della penisola.
Buono a sapersi
I Bagni di Afrodite, accessibili solo a piedi dal parcheggio in fondo alla pista, meritano la deviazione nonostante il bagno sia vietato nel bacino. La baia di Lara, più avanti, resta inaccessibile in alta stagione di nidificazione delle tartarughe (giugno-settembre) in alcuni tratti di spiaggia.