Nessuna regione francese riunisce una tale densità di terreni diversi per la bicicletta: i colli su strada più alti d’Europa in Savoia, vulcani spenti nel Cantal, un canyon calcareo in Ardèche e uno dei più grandi comprensori MTB al mondo in Alta Savoia. La difficoltà non è trovare cosa fare in Alvernia-Rodano-Alpi, ma scegliere.
1. Col du Galibier, Savoia
Il punto più alto più regolarmente percorso dal Tour de France quando figura nel percorso. Da Valloire, 18,1 km al 6,9% di media, con un finale oltre i 2400 m dove l’aria si fa seriamente rarefatta. Combinabile con il Télégraphe o il Lautaret per un’uscita di oltre 30 km di ascesa cumulata.
2. Col de l’Iseran, Savoia
Uno dei colli su strada asfaltati più alti delle Alpi, a 2764 m, sulla Route des Grandes Alpes. Da Val-d’Isère, 16,2 km per 940 m di dislivello fino a un paesaggio quasi lunare oltre i 2500 m. Uno degli ultimi grandi colli a riaprire ogni anno, solitamente non prima di fine giugno.
3. MTB a Chamonix, Alta Savoia
Le cabinovie del Brévent e della Flégère danno accesso a sentieri d’alta quota che costeggiano il massiccio del Monte Bianco a mo’ di balcone, con la Mer de Glace in vista quasi continua. Un terreno tecnico, non un’iniziazione.
4. Portes du Soleil, Alta Savoia
Dodici stazioni francesi e svizzere collegate, diverse centinaia di chilometri di piste segnalate: uno dei più grandi comprensori MTB al mondo, con Morzine come porta d’accesso più pratica sul versante francese.
5. Gole dell’Ardèche, da Vallon-Pont-d’Arc
Il miglior terreno gravel della regione: altipiano calcareo sopra il canyon, 65 km e 900 m di dislivello, con il belvedere del Pont d’Arc lungo il percorso. Da riservare fuori dall’estate, dato che il caldo e l’affluenza turistica rendono il periodo poco adatto.
6. Grand Colombier, Ain
Meno conosciuto dei colli savoiardi ma altrettanto temibile: la Combe du Sires, tra il 6° e il 10° chilometro da Culoz, supera localmente il 20%. Uno dei colli più duri di Francia, punto finale.
7. Giro del lago di Annecy, Alta Savoia
Il contrappunto familiare di questa lista: pista ciclabile piatta, interamente separata dal traffico, con spiagge attrezzate per alternare bici e bagno. Accessibile in autonomia già dai 6-7 anni.
8. MTB nel Vercors, da Villard-de-Lans
L’altipiano calcareo circondato da pareti rocciose offre un terreno meno impegnativo di Chamonix, con una rete in parte ereditata dalle piste da sci di fondo riconvertite d’estate. Una buona opzione per progredire senza i tratti più tecnici dei massicci vicini.
9. Puy Mary, Cantal
L’unico colle vulcanico della selezione: 12 km da Mandailles-Saint-Julien fino al Pas de Peyrol, a 1589 m, nel cuore di una stella di valli glaciali che si irradiano dall’antico vulcano. Meno estremo dei colli alpini, ma un paesaggio che non si trova altrove in Francia.
10. Col de la Croix Morand, Puy-de-Dôme
Nel massiccio del Sancy, un’ascesa breve (9 km da Le Mont-Dore) e accessibile, ideale per scoprire il ciclismo di montagna senza l’impegno dei giganti alpini. Il lago Chambon come sfondo sul versante est.
11. Gravel nella Drôme provenzale, da Nyons
L’oliveto più settentrionale d’Europa, su un terreno gravel meno frequentato della vicina Ardèche. Circa 60 km tra uliveti secolari e piccole gole scavate dall’Eygues.
Organizzare il soggiorno
La Savoia (Galibier, Iseran) e l’Ain (Grand Colombier) si prestano a un soggiorno incentrato sui colli, eventualmente completato dalla MTB dell’Alta Savoia. Il Cantal e il Puy-de-Dôme formano un secondo polo, più a sud-ovest, a parte dal resto della regione. L’Ardèche e la Drôme, infine, coprono il versante gravel senza grande distanza geografica tra loro.