Nel sud del dipartimento del Nord, l’Avesnois si distacca dall’immagine piatta spesso attribuita alla regione: un bocage collinare, punteggiato di prati da allevamento e villaggi in pietra blu, che gli vale il soprannome locale di “piccola Svizzera del Nord”. Un terreno gravel inaspettato, scorrevole ma abbastanza collinare da non diventare mai monotono.
Un bocage più collinare di quanto sembri
Partendo da Avesnes-sur-Helpe, città fortificata da Vauban, l’itinerario si snoda tra bocage e foresta verso Le Quesnoy e poi Trélon, su un misto di sentieri rurali, piccole strade e alcuni tratti in pavé ereditati dalla tradizione ciclistica regionale. Da mettere in conto circa 55 km e 450 m di dislivello — una cifra che spesso sorprende per la regione, dovuta all’accumulo di piccole salite successive tra i prati.
Come affrontare l’uscita
Un copertone gravel da 40mm si adatta bene a questo terreno misto, tra sentieri di terra battuta e tratti occasionali in pavé. Il clima più umido della media nazionale rende utile portare una giacca impermeabile in qualsiasi stagione.
Quando andarci
Da aprile a ottobre, evitando i periodi di piogge prolungate che possono rendere fangosi alcuni sentieri di bocage.
Buono a sapersi
Avesnes-sur-Helpe, città fortificata classificata tra i “Plus Beaux Détours de France”, offre una scelta di alloggi corretta per la regione, con un accesso pratico alla foresta demaniale di Trélon per prolungare l’uscita.
